Progetto Aerostato

Il progetto nasce dall'esigenza di realizzare riprese, foto, misurazioni da bassa quota con dispositivi maneggevoli, semplici da comandare e dal costo contenuto. Durante l'A.A. 2002-2003 è stato sviluppato il dirigibile e nell'anno in corso svilupperemo "l'elicottero".

AEROSTATO

IL DIRIGIBILE "VOLA" SOPRA LA GEOFESTA

PREMIAZIONE ALLA GEOFESTA CON GLI STUDENTI

COORDINATORE  presso ITIS GALILEO GALILEI AREZZO:

Prof. Massimo Gallorini docente di telematica e sistemi automatici 

N.B. Il progetto è quello presentato ,per gli aspetti generali ,con la facoltà di Geotecnologie e di cui riportiamo l' abstract elaborato assieme:

SISTEMI DI RILEVAMENTO PROSSIMALE; USO DI PALLONI AEROSTATICI PER IL MONITORAGGIO AMBIENTALE.

L. Carmignani *, P.L.Fantozzi *, M.Gallorini**

*Dipartimento di Scienze della Terra Università di Siena- Centro di Geotecnologie

**Istituto tecnico Industriale Galileo Galilei Arezzo

Il crescente impiego delle tecnologie GIS abbinate ai sistemi di telerilevamento e fotogrammetria digitale, ha dato un grosso impulso ai sistemi di rilevamento a distanza dei dati territoriali e ambientali; basti penare alle enormi possibilità offerte dai nuovi tipi di sensori che riescono a fornire sia in visione monoscopica che stereoscopica immagini dell’intera superficie terrestre alla risoluzione di 60 cm praticamente in ogni momento dell’anno.

Nonostante le possibilità offerte da questi nuovi sensori, esistono un gran numero di casi in cui è necessario disporre di immagini fotografiche (o di altri tipi di dati)  rilevate da posizioni privilegiate rispetto al punto studiato; ad esempio ad una altezza di alcune decine di metri rispetto al suolo o alla distanza di alcune decine di metri rispetto ad un parete rocciosa verticale e inaccessibile.

Tale necessità deriva soprattutto dalla dislocazione geometrica della zona studiata rispetto alle normali acquisizione di foto aeree o satellitari; in particolari queste ultime non sono adatte nei seguenti casi:

      1) Posizione essenzialmente verticale della zona studiata o comunque molto obliqua rispetto ai piani di acquisizioni delle immagini fotografiche o satellitari;

      2) Necessità di immagini ad elevato dettaglio di zone di modesta estensione; e' questo il caso di pendii naturali fratturati o fronti di cava (vedi sotto), di siti archeologici o di aree dove si vuole svolgere un dettagliato monitoraggio ambientale;

      3) Tempi di acquisizione; la fornitura commerciale di immagini aeree o satellitari è generalmente standard come formati e date di acquisizione.

La possibilità di acquisire immagini di dettaglio "on demand", risponderebbe in pieno alle richieste di acquisire in tempi rapidi dati immagini su aree in rapida evoluzione (es. aree interessate da inondazioni di cui dovrà essere certificata l'area occupata per ragioni di indennizzo).

Sono inoltre facilmente ipotizzabili una vasta gamma di applicazioni di questi sistemi di rilevamento prossimale tra cui le più importanti sono:

- Zone estrattive di materiale lapideo con pendii di escavazione fortemente inclinati e fratturati;

- Zone di costruzioni di opere ingegneristiche di cui siano necessari rilevamenti geostrutturali e geomorfologici di dettaglio;

- Zone di rispetto di rilevati stradali o ferroviari;

- Siti archeologici;

- Zone monumentali, storiche o architettoniche;

- Geositi;

- Zone di monitoraggio geochimico o geofisico in aree urbane o extraurbane;

- Sorveglianza traffico;

- Zone geomorfologicamente instabili (pendii naturali; frane; etc);

- Acquisizioni di misure radiometriche per calibratura immagini multispettrali;

Tutte le citate applicazioni rientrano nelle prospettive di sviluppo di applicazioni geotecnologiche ed è importante a questo fine stabilire quale sia il mezzo più appropriato (vettore) per trasportare gli strumenti di misura e di acquisizione di immagini.

A questo proposito il Centro di Geotecnologie dell’Università di Siena e Istituto Tecnico Industriale I.T.I.S. Galileo Galilei di Arezzo hanno in corso di sviluppo un sistema di rilevamento prossimale basato sull’impiego di un pallone aerostatico a gas elio a volo vincolato, che con un volume di 20-30 m3 che è in grado di trasportare sistemi di rilevamento fotografico orientabili in tutte le direzioni e di monitoraggio ambientale.

Tale sistema di acquisizione è stato esposto alla GEOFESTA, dove con le opportune semplificazioni del sistema di governo e acquisizione dati e con la sorveglianza del nostro personale tecnico, è stato guidato da terra dai visitatori in varie posizioni del locale e da queste ultime effettuate delle riprese attraverso la telecamera di bordo.

Collaborazione

Dott. ANSELMI  M. Neolaureato Geotecnologie

Partecipanti ITIS 

Scuola: ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE " GALILEO GALILEI"

Via MENCI 1      52100   AREZZO   Tel . 0575/3131

PRESIDE:  Ing. ANTONIO DE LORENZO

CLASSE: 5° C elettronico informatico

Alunni: Angioli Alessandro, Bertini Andrea, Boncompagni Federico, Brogi Paolo, Cappelletti Enrico, Clementi Nocola,   Del Mastro Marco, Genovese Stefano, Giustini Luca, Lucci Leonardo, Magnanensi Alberto, Migliorini Lorenzo, Moretti Nicola, Natali Diego, Pagni Marco, Poponcini Diego, Sarwat Marco, Valdarnotti Nicola, Verdini Cristian

CLASSE: 4° C elettronico informatico

Alunni: Arrigucci Luca, Bartoli Alpini Alessio, Bulletti Cristian, Casi Francesco, Ceriello Fabio, Cerini Marco, Ciabucchi Simone, Del Chirico Emanuele, Francioni Giulia, Ghezzi Maurizio, Gialli Davide, Mafucci Luca, Morini Maurizio, Neri Andrea, Nicchi Mirko, Orlowski Artur, Paperini Sauro, Procino Luca, Serboli Daniele, Tsourov Magomet    

INSEGNANTI:

   GALLORINI M.  Docente di telematica e sistemi automa , CORSINI A.   Assistente di telematica,   SCARANO G.   Assistente di sistemi automatici 

   CORTONI A.      Docente di sistemi automatici ,        PENNATI P.  Assistente di sistemi automatici ,    GIUSTI P.      Resp. uff.     tecnico            

   CATANI G.         Resp. Meccanica di precisione .             

Schema generale

Schema riprese video

 Articoli di giornale

 

Il dirigibile, realizzato da azienda esterna ,secondo le ns. indicazioni di progetto ,è stato collaudato e testato con parte dell'avionica di bordo ed i primi pay-load, con riprese e varie manovre di scorrimento assiale a quota fissa.

Descrizione avionica  realizzata e/o implementata:

- Sistema di controllo altitudine e/o distanza tramite telemetro laser con acquisizione dati su pc e invio a terra tramite radiomodem

- Sistema di puntamento tramite laser verde ad altissima luminosità

- Sistema di controllo posizione angolare "testa di misura e ripresa fotografica"

Descrizione pay-load  realizzato e/o implementato:

- Fotocamera digitale ad alta risoluzione con possibilità di riprese video " LIVE" e invio a terra tramite sistema a 2,4 GHz

- Sistema di controllo e puntamento PAN e TILT della fotocamera tramite apparato RC con regolazione dello ZOOM

Descrizione strumentazione a terra  realizzata e/o implementata:

- PC portatile con radiomodem e SW controllo telemetro; connettore scarico rapido foto

- Ricevente video

- Sistema di videoregistrazione

- Sistema di Videoproiezione su grande schermo

- Sistema di controllo fotocamera digitale

 

DIRIGIBILE SOPRA LE CAVE DI MARMO                                   STEREOFOTO ELABORATE 

Dati tecnici provvisori aeromobile:

- lunghezza 8 mt.

- Diametro 3 mt.

- Portata 10 kg.

- Ancoraggio di sicurezza a 40 mt.

- Si auspicano, appena le normative e le prove lo permettano, alcune motorizzazioni elettriche per spostamento autonomo

 

http://lettere.media.unisi.it/w2d/comunicazione/view/notizie/1108/standard.html  

       http://www.nital.it:80/experience/dirigibile.php 

Top