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The Time Machine

The Time Machine è un’opera tecnoetica che vuol stimolare nello spettatore una riflessione sul trascorrere della vita umana, sul valore della gioventù e della vecchiaia e sulle implicazioni sociali dell’età dell’uomo. È il ritratto di un uomo che invecchia a seconda di quante persone gli si avvicinano…

Al centro di uno spazio circoscritto da due pareti è appeso un quadro raffigurante un uomo seduto ad una scrivania con atteggiamento riflessivo, intento a scrivere, forse un diario… Questo ritratto, però, è incompleto: all’uomo manca il volto. Lungo la parete, intorno al quadro dell’uomo senza volto, ci sono altri tre dipinti che ritraggono lo stesso uomo in tre fasi diverse della vita: giovane, adulto e anziano. A seconda del numero di persone che visitano il pensieroso scrittore viene proiettato sul suo volto vuoto uno dei tre volti raffigurati nei ritratti e l’uomo assume così le sembianze di un ragazzo, di un adulto o di un vecchio. Se a visitare l’uomo sono tante persone, la cui presenza è rilevata da appositi sensori, sul suo volto verrà proiettato il viso del giovane; se, invece, lo visitano in pochi, si troveranno davanti il ritratto di un vecchio (pronto ad animarsi e a sorridere se davanti a sé ha un bambino). Il significato di quest’opera va ricercato nei meccanismi dell’odierna società dove troppo spesso la gioventù è un must e la vecchiaia un problema, dove i giovani sono privilegiati e gli anziani abbandonati a loro stessi. The Time Machine vuole far confrontare lo spettatore con questi temi, stimolare una riflessione sull’aggregazione generazionale e incoraggiare quella fra i visitatori: se, infatti, si vuol vedere ringiovanito il vecchio, occorre che siano presenti nella sala molte persone e, quindi, se si è in pochi può essere utile chiamare altra gente di fronte a lui. Se poi si vuole che il nonno sorrida, basterà che lo vada a visitare un bambino.

 

 

A. ROGGI, M. GALLORINI, The Time Machine, 2005, Videoinstallazione, video-pittura, opera sensoriale interattiva; quattro tele in acrilico.

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