Stereoscopia 3D

Pagina a cura di Brocchi Giamila e Gallorini Giulia

Esempio di immagine side-by-side (per la visione con appositi monitor 3D e appropriate schede grafiche-tipo Nvidia)  Area download

 In collaborazione con ITIS Galileo Galilei Arezzo    

 

 

 

Le nostre produzioni 3D sono in formato *.jps, ormai universalmente riconosciuto come il più diffuso e pratico da utilizzare; può essere impiegato anche il formato .mpo o realizzate presentazioni autoavvianti pronte per essere scaricate da internet. Nell'esempio troviamo due immagini apparentemente uguali: la coppia stereo che viene abbinata in un file unico e riprodotta tramite appositi SW e HW.

Un esempio di HW destinato al settore consumer-prosumer è costituito dal TV 3D di ultima generazione immesso nel mercato italiano a partire dalla primavera 2010. Il ns. gruppo di studio utilizza da anni anche sistemi professionali, e per questo ha maturato una notevole esperienza nel settore sia per la componentistica HW che nella realizzazione di foto e film Stereo3D. Un esempio di apparecchiature di ns. utilizzo è l’Olo-Stereo monitor 3D che è disponibile in due versioni: la prima offre l'impressionante possibilità di visualizzare le immagini 3D nello spazio senza il bisogno di accessori (come ad esempio gli occhiali 3D). Grazie a questo prodotto di alta tecnologia, chiunque può osservare le immagini  proiettate nello spazio sfruttando il principio dell'AUTOSTEREOSCOPIA. La seconda (che è rappresentata anche dai TV 3D presentati al pubblico dal 2010), richiede invece occhiali LCD attivi ma offre il vantaggio di una risoluzione maggiore e un minor affaticamento visivo nel caso di lunghi filmati.
Le soluzioni Base 3D consistono in una gamma di Monitor che partono da 19" ed arrivano a 56" e sono riportate nell'apposita scheda dedicata all'Olo-Stereo monitor 3D.

Sono inoltre disponibili sistemi di Videoproiezione 3D con occhiali Polarizzati Attivi, Passivi, a lenti Dicroiche e Anaglifi per dimensioni fino a 5,30 x 3,00 mt.

Applicazioni
E’ ormai un dato di fatto: il 3D stereoscopico è una delle tecnologie di maggiore interesse nell'attuale scenario di eventi e produzioni multimediali!
Con l’enorme successo che il Cinema 3D si è guadagnato in questi ultimi tempi, le aziende stanno cambiando il loro modo di vendere i propri prodotti e di farsi pubblicità, di fare marketing, invogliando i loro clienti con l’utilizzo della nuova tecnologia 3D Stereoscopica.
Il cliente è ormai pronto a vedere in 3D e con questo emozionarsi, ma anche invogliarsi ad acquistare (ad esempio guardando una Vostra presentazione di un prodotto in 3 dimensioni), con una tecnologia totalmente nuova e strabiliante!
Ricordatevi che la stereoscopia è, nell’era della comunicazione globale, la nuova frontiera del comunicare: messe da parte le piatte presentazioni, abbiamo finalmente disponibili forme tridimensionali che si materializzano in avveniristici schermi 3D e possono viaggiare on-line in ogni parte del mondo ed essere stampati con lo stesso incredibile effetto.
Grazie alle nuove tecnologie, la comunicazione da piatta si fa dinamica e dà forma alle emozioni, in una dimensione comunicativa multisensoriale-sinestesica in cui si fondono reale e virtuale. Un modo completamente nuovo di fare communication, entertainment, edutainment, marketing
Un esempio dei prodotti che possiamo offrire alla Sua attività, tutti rigorosamente in 3D stereoscopico:
Filmati/Photogalleries, Cataloghi, Spot pubblicitari per sale cinematografiche 3D, Promozionali, Gadget, CD, DVD e Poster realizzati con immagini 3D da noi predisposte e da rivedere con gli occhialini.
Inoltre possiamo realizzare progetti sia con occhialini anaglifi, che con occhialini polarizzati passivi (come quelli del cinema 3D), che con il modello attivo (come nelle nuove TV 3D stereoscopiche) o per TV e stampe autostereoscopiche (da vedersi senza bisogno di occhialini).
L'olografia permette di superare i limiti dello spazio e del tempo, di osservare un oggetto senza necessariamente trovarselo di fronte e di liberare ogni cosa dai condizionamenti del divenire, dando vita ad una nuova concezione noetica della realtà, dove tutto è possibile se solo è immaginabile.
Ovunque e per tutti.

Per avere un'idea delle possibilità offerte dal 3D visioni queste foto con gli occhialini (rosso e ciano)*, utili anche per la sezione del ns. sito dedicata ai video. Ovviamente la qualità delle ns. foto è pienamente apprezzabile con Video proiettori o TV - monitor 3D e occhiali LCD/attivi/passivi, ed è nettamente superiore e da provare presso i ns. centro demo*

* Se non ha a disposizione gli occhialini e/o vuole visitarci faccia richiesta direttamente a postmaster@arteecoscienza.f2n.it e avrà senza impegno tutte le info necessarie.

 

 

 

 

 

 

 

 

Application

And 'now a fact of life: the stereoscopic 3D is one of the most interesting technologies in the current scenario of multimedia  events and productions!

With the huge success that the 3D Cinema has earned in recent times, companies are totally changing the way they sell their products and to advertise, to marketing, enticing their customers with/using the new stereoscopic  3D technology.

The customers are now ready to wear 3D glasses and with these excite themselves, but also entice to buy (for example watching a presentation of your product in 3 dimensions), with a totally new and amazing technology!

The Foundation Arts & Co.Scienza has as its primary purpose the study, research and evaluation of everything that permits to combine art, science, technology and ethics, even for a different, better marketing.

Remember that stereoscopy is, in the era of global communication, the new frontier of communication: put apart the flat presentations, we finally have available three-dimensional shapes that appear in futuristic 3D screens and can travel on-line anywhere in the world and be printed with the same amazing effect.

Thanks to new technologies, the dimension from flat becomes dynamic and  creates emotions in a multisensorial-synesthetic communication in which blend real and virtual. A whole new way of making communication, entertainment, edutainment, marketing.

An example of the products we can offer to Your business, all strictly in 3D stereoscopic:

Videos, Photo Gallery relating to your activity, Catalogs, Commercials for 3D cinemas, Promotional, Gadgets, CDs, DVDs and posters made with 3D pictures we prepared and to review with the goggles.

We can also implement projects both with anaglyph glasses (like those supplied free of charge), both with passive polarized glasses (like those of 3D cinema) , both with the active model (as in the new stereoscopic TV-see: Olo-Stereo monitor 3D ), or for TV and autostereoscopic prints ( to see without glasses).

Please use the goggles red-cyan for a 3D view of our section site devoted to anaglyph and more.

To get an idea of the possibilities offered by 3D, watch these videos with the glasses (red and cyan)*, also useful for the section of our site dedicated to photos and much more. Obviously the quality of our videos in SideBySide format, Full HD 1920x1080P, seen with projectors or 3D TV - monitors and active/passive LCD glasses is clearly higher and to try at our demo centers*.

*If you haven’t available the glasses and/or you want to visit us, request directly to postmaster@arteecoscienza.f2n.it and You will have all the necessary info without commitment.

 

Visita anche la pagina E-Commerce (Merchandising - Bookshop - Gadget), dove presentiamo le possibilità offerte dal Marketing innovativo utilizzante le ultime tecnologie!

 

 

 

Area DOWNLOAD

 

In questa area è possibile scaricare foto stereo 3D nei seguenti formati:

  • side-by-side, per la visione con appositi monitor 3D, occhiali LCD attivi e appropriate schede grafiche (tipo NVIDIA)

  • anaglifi in bianco/nero, per la visione con i classici occhialini 3D rosso-verde

  • anaglifi a colori, per la visione con i nuovi occhialini 3D rosso-ciano

N.B. Alcune anteprime degli anaglifi si possono vedere direttamente attraverso la galleria fotografica in fondo alla pagina.

N.B. tutti i video e le immagini sono coperti da copyright e ne è vietata la copia e/o la riproduzione non autorizzate

 

Per info contattateci direttamente: postmaster@arteecoscienza.f2n.it

 

Side-by-side

  Serie "Around me" (pacchetto di 6 foto con estensione .jps  6,5 Mb)

 

Per la visione con schede NVIDIA consultare l'apposita sezione  http://www.nvidia.it/object/GeForce_3D_Vision_Main_it.html

 

Anaglifi in bianco/nero (rosso-verde)

  Serie "Around me" (pacchetto di 7 foto con estensione .jpg  6,5 Mb)

 

Per la visione con PC e monitor standard scaricare questa versione con ANAGLIFI da visualizzare con semplici occhialini rossi/verdi con Windows media player o similare.

 

 

 

Photo Gallery

 

Anaglifi a colori (rosso-ciano)

 

Per la visione con PC e monitor standard usare questa versione con ANAGLIFI da visualizzare con semplici occhialini rosso/ciano.

 

 

Manifestazione aerea, Aeroporto Molinbianco (Arezzo)

scorrere le foto con le freccette laterali e/o il tasto TAB

.

Si ringrazia Aero Club Arezzo "Luciano Centini" per la gentile collaborazione.    

 

 

   Per visualizzare altre Gallerie di Immagini cliccare nelle foto relative   

 
 

Padova

 

 

 Cascata delle

Marmore (Terni)

Verona

 

Londra Trasporti

 

 

       Londra

       Musei

 

Londra

                           

Gardaland  

 

3D Objects

Piante Grasse

        Artistic

        Effects

 

       

Fauna Europea (Parco Zoo di Poppi-AR)

Egitto

 

Circo Hamar

 

Festa della Toscana 2010

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La stereoscopia

 

La stereoscopia naturale tende a simulare la visione binoculare umana e, comunemente, si realizza scattando due fotografie di un oggetto con uno spostamento laterale (base di ripresa) della macchina fotografica di 6-7 cm. In passato esistevano particolari macchine fotografiche con due obiettivi, posti alla distanza di 6 cm. e corredate di apppositi visori destinati ad accogliere e consentire l'osservazione stereoscopica della coppia di fotografie ottenute.

Ciò che permette ai nostri occhi di percepire la realtà a tre dimensioni è quindi la visione binoculare. Gli occhi vedono la stessa scena da due posizioni differenti (a distanza di circa 6cm. l'una dall'altra), il cervello unisce queste due immagini ed elabora la profondità.

Semplicemente sovrapponendo le due immagini il cervello può alla fine valutare la distanza degli oggetti percepiti: se un oggetto è nella stessa posizione in entrambe le immagini, il cervello interpreta l'oggetto come posizionato sul piano schermo (monitor o schermo cinema), più un oggetto è scostato nelle due immagini più esso viene percepito come vicino o lontano (questo in funzione dello scostamento a destra o a sinistra dal punto di collimazione degli assi interottici).

Per poter riprodurre l'effetto proprio della visione binoculare è perciò necessario creare una illusione: l'illusione stereoscopica, per creare la quale è necessario disporre di due immagini del medesimo soggetto riprese alla stessa distanza ma scostate lateralmente.

Le immagini così create dovranno essere poi guardate, tranne nel caso della libera visione stereoscopica, con appositi ausili tecnici quali ad esempio possono essere i Televisori-monitor stereoscopici con gli occhiali 3-D proprio come nel nostro caso.

 

STORIA

La visione binoculare e la percezione tridimensionale della realtà che circonda l'uomo, sono oggetto di interesse di diversi studiosi e artisti durante l'intero arco della storia dell'umanità. Tra i tanti a interessarsi a questo fenomeno ci sono Euclide e Leonardo Da Vinci.
 

Tra '500 e '600 Giovanni Battista della Porta e Jacopo Chimenti da Empoli pare abbiano realizzato i primi esperimenti di disegni "stereografici", mentre si deve al gesuita François D’Aiguillon la coniazione del termine “stereoscopique” nel 1613 per il suo lavoro Opticorum libri sex philosophis juxta ac mathematicis utiles; tuttavia è solo con il 1800 che la stereoscopia diviene finalmente una realtà alla portata di tutti.

 

LA STEREOSCOPIA OTTOCENTESCA

Durante la prima metà dell'800 sir Charles Wheatstone realizza i primi esperimenti stereoscopici con coppie di disegni affiancati così da poter riprodurre due immagini leggermente differenti come quelle percepite dall'occhio umano. Per la visualizzazione di questi primi disegni "stereografici" utilizza un sistema di specchi e prismi che propone di chiamare Stereoscope. L'invenzione di Wheatstone risale al 1832 ma la brevetterà solamente nel 1838.

Grazie agli sviluppi della fotografia, e in particolare con l'invenzione della sciadografia (ovvero del negativo fotografico), sir Charles Wheatstone intravede nuovi possibili sviluppi nella sua ricerca. Entra così in contatto con William Fox Talbot, commissionandogli i primi esperimenti di "stereofotografia".

Nel 1838 Wheatstone presenta il primo stereoscopio così realizzato alla Royal Society di Londra. Lo stereoscopio di Wheatstone non riscontra però un grande successo, poiché complesso e ingombrante, si dovrà infatti attendere il 1849 quando sir David Brewster, che aveva già brevettato il caleidoscopio, realizza un più leggero e maneggevole stereoscopio: si tratta di un "binocolino" dotato di lenti attraverso cui guardare una coppia di fotografie, realizzate con una fotocamera binoculare, poste all'altra estremità dell'apparecchio.

È del 1852 l'invenzione della fotocamera binoculare (anche conosciuta come fotocamera stereoscopica o stereo camera), per opera di J.B. Dancer, un ottico di Manchester.

Nel 1858 lo stereoscopio di Brewster viene presentato all'Esposizione Universale di Londra, suscitando l'interesse della regina Vittoria che ne volle subito uno per sé.

Visto l'enorme interesse riscosso dall'oggetto, da prima la ditta parigina Duboscq & Soleil, poi svariate altre ditte, soprattutto inglesi, francesi e americane, produrranno in serie lo stereoscopio Brewster, che divene a breve un enorme successo presso la borghesia europea e americana. Negli Stati Uniti Oliver Wendell Holmes realizza infatti una versione più economica dello stereoscopio di Brewster.

Col tempo alle fotografie in bianco e nero su cartoncino, si affiancheranno fotografie colorate a mano stampate su carta sottile e, successivamente, stampe fotografiche su lastre di vetro (delle diapositive ante litteram), sovente anch'esse colorate, che conferiscono maggiore profondità alle immagini stereoscopiche.

A fine ottocento per lo stereoscopio inizierà una fase di declino, destino condiviso con la lanterna magica, causata principalmente dalla nascita del cinema.

 

LA STEREOSCOPIA NOVECENTESCA

Già tra la fine dell'ottocento e i primi del novecento la pellicola fotografica 35mm, standardizzata a fine Ottocento da Thomas Alva Edison per il cinema, comincia a prendere il posto di cartoncini e vetrini negli stereoscopi sviluppati dai prototipi di Whatstone e Brewster, tuttavia si dovrà alla statunitense Tru-Vue Company di Rock Island il rilancio a livello popolare dello stereoscopio attraverso un visore che utilizzi rullini di pellicola 35mm in bianco e nero come supporto per le immagini stereoscopiche.
 

Il compatto ed economico visore Tru-Vue viene infatti introdotto nel 1933 in una America bisognosa di svaghi economici, poiché fiaccata dal crollo della borsa di Wall Street, il giovedì nero del '29. Il visore Tru-Vue diviene immediatamente un successo, tuttavia la fortuna della Tru-Vue non sarà destinata a durare a lungo, poiché il 1938 vede la nascita del maggior rivale della casa di Rock Island: il View-Master

I più importanti ulteriori sviluppi, trattando principalmente di immagini dinamiche, saranno trattati nella nostra sezione "3D Stereoscopia Video".

(Note tecniche liberamente tratte da Wikipedia)

 

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