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Seguimi 

 

L’uomo, fin dalla sua nascita, è stato abituato a percepire gli oggetti tridimensionali che lo circondano illuminati da un punto di vista posto ad un livello superiore rispetto all’oggetto stesso (il sole o le lampade sono posti in alto). Basta invertire i canoni classici di illuminazione in un oggetto riprodotto al negativo per ottenere, con sorpresa, un effetto curioso. L’immagine, infatti, si anima e se l’osservatore prova a spostarsi lateralmente essa lo seguirà.

Questo effetto è noto fin dall’antichità, ma con particolari accorgimenti l’autore è riuscito ad ottenere lo stesso sorprendente risultato in un volto scolpito al negativo e illuminato tradizionalmente.

In questo caso, il forte condizionamento nel rappresentare volti antropomorfi come immagini-oggetti in rilievo, ci fa rifiutare la realtà “al negativo” e si preferisce vedere un normale volto “al positivo” che ci segue da sinistra a destra con il suo sguardo!

 

La sequenza sottostante mostra prima la foto scattata da sinistra e poi quella da destra.

     

 

M. GALLORINI, Seguimi, 2005, Calco in resina da scultura in pietra serena, cm 36x48.

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