Pianeta Galileo

Arezzo 12-16 novembre 2007

Nell’ambito degli eventi di Pianeta Galileo (dal 12 ottobre al 24 novembre in tutte le città della Regione toscana) Arezzo propone una giornata all’insegna della conoscenza e della comunicazione, con la Fondazione Arte&Co.Scienza che rende la comunicazione un evento nuovo ed originale grazie alle nuove tecnologie olografiche.

Arezzo, 8 novembre 2007

Cosa:

Proiezione all'interno di un Teatro Olografico (Maxi olotheca©) di oggetti reali e/o virtuali, assieme a eventuali personaggi sempre reali e/o virtuali, che si animano e danno vita ad una forma completamente nuova di comunicazione, dove il reale e il virtuale si fondono grazie alle più moderne tecnologie, dando origine al teatro olografico.

Gli istituti e licei della ns. provincia saranno informati dell’iniziativa e della possibilità di studiare assieme come implementare il contenuto più idoneo in modo da sperimentare come il digitale e/o le nuove tecnologie stiano modificando il modo di fare cultura e comunicazione.

I contenuti del progetto, totalmente trasversali, ben si correlano con gli indirizzi dei nuovi piani di studio,  esami di stato ed alla molteplicità di scuole interessate.

Scarica il Bando di concorso

 

 

Alcune immagini della presentazione del progetto tenutasi presso l'Istituto d'Arte Piero della Francesca, Arezzo

Quando:

- a ottobre durante lo svolgimento del Pianeta Galileo saranno informati gli istituti e i licei della ns. provincia con una presentazione dimostrativa e saranno avviati i contatti e le collaborazioni con le scuole che aderiranno al progetto

- a marzo-aprile all’interno di un evento  coordinato con il Provveditorato agli studi saranno presentati i lavori  delle varie scuole partecipanti

Dove:

Tutte le scuole interessate e un idoneo ambiente per l’evento finale

Target potenziale:

Studenti e professori, operatori culturali, artisti, curatori Autori e attori  teatrali e  cinematografici, nodi della rete per la cultura contemporanea Provinciale e Regionale.

 

Assistere ad una rappresentazione olografica è un’esperienza forte e allo stesso tempo semplice . Il nostro senso più stimolato attualmente, la vista, percepisce e decodifica subito, grazie all’elaborazione mentale automatica, come prodigioso e assolutamente nuovo ciò che vede, immagini sorprendenti capaci di sorprendere tutti, indipendentemente dal tipo di scuola, dalla cultura, nazionalità, età, sesso…

Anche questa è intercultura e quando i contenuti, le immagini (ma anche suoni, profumi e il calore nelle versioni sinestesiche), sono in relazione alle nostre scuole, allora arte, scienza e tecnica si fondono per una nuova didattica.

In ordine: preside prof.ssa Elisabetta Giustini, prof. Carlo Infante, prof. Massimo Gallorini

 

dott. Luglioli responsabile progetto per la Provincia di Arezzo

prof. Carlo Infante e alcuni studenti

 

Info: www.pianetagalileo.it                                     Top