Museo dei Mezzi di Comunicazione

Arezzo, 25 settembre-22 novembre 2009

Pagina a cura di Brocchi Giamila

SOTTO IL SEGNO

DI

GALILEO

Con un paziente e puntuale lavoro, iniziato nel 2007, Il prof. Fausto Casi ha promosso, diretto e seguito i lavori dell’Ampliamento e revisione tecnologica, con adeguamento per diversamente abili,  per il Museo dei Mezzi di Comunicazione di Arezzo;  la fondazione, in collaborazione con l'ITIS Galileo Galilei di Arezzo, in tale ambito, si è occupata della parte relativa all’olografia e alla comunicazione interattiva.

INTERVISTE TV

                Teletruria                                                      Tele San Domenico

                                                                                         

 

PREMESSA:

LOGOTrattandosi di un museo relativo ai mezzi di comunicazione, la prima attenzione, doverosa anche da un punto di vista semantico, è stata posta proprio sul comunicare a chi, comunicare cosa, comunicare come.

Una sintetica analisi epistemologica pone quindi in evidenza che si è reso necessario comunicare alla maggior parte dei cittadini, uomini e donne di cultura ed età diverse, quelli che sono stati i prodigiosi ed esponenziali sviluppi nel campo della comunicazione e degli strumenti ad essa preposti. Tale vasto insieme di utenti comprende anche persone con difficoltà sensoriali riguardanti l’udito e la vista, organi principali della comunicazione!

E’ stato quindi doveroso studiare all’interno del museo un percorso che tenga conto di questi handicap percettivi.

Una simbiosi tra antico e moderno dove gli estremi si complementano e si congiungono.

ANALISI PUNTUALE:

Per un siffatto museo abbiamo quindi previsto:

A) Colofon (poster) adeguati in forma e contenuti, interattivi e idonei per diversamente abili.

B) Alcune teche innovative con illuminazione optoelettronica in bassa tensione, prive di emissioni termiche, infrarosse, ultraviolette, supportate da sistemi interattivi per funzionare in simbiosi con il colofon.

C) Teca olografica di dimensioni parte visibile 50x60 cm., dove inserire oggetti veri in sovrapposizione con i loro ologrammi che ne raccontano la storia.

D) Teca olografica di grandi dimensioni dove realizzare vari eventi a tema e con una dimensione dello schermo di circa 3.00x2.00m.

 

 

 

 

 

 

 

Ingresso mostra

 

(Lato Centro Accoglienza Turistica.

con il gruppo di studenti collaboratori dell'ITIS)

 

 

 

 

 

Conferenza in occasione dell'inaugurazione della mostra

(Auditorium Aldo Ducci)

 

 

 

 

 

F.Casi e M.Gallorini

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STAZIONE DIDATTICA MEDIANTE "COLOFON"

Il “Colofon” è costituito da uno speciale pannello da 70x100 cm stampato in materiale autoportante , dotato di basamento e sistema audio digitale che riproduce quanto descritto dal pannello. L’audio digitale stereo viene attivato manualmente o automaticamente quando il visitatore si avvicina e durante la spiegazione, quando si fa riferimento ai vari oggetti esposti, nelle tre teche interattive, questi saranno evidenziati con una maggiore illuminazione. Quando il visitatore si allontana dal Colofon, tutte le teche risulteranno ugualmente illuminate.

CONFERENZA STAMPA (Cliccare nei file per vedere gli articoli)

Corriere di Arezzo 20-09-09

Corriere di Arezzo 22-09-09

Arezzo La Nazione 25-09-09

Corriere di Arezzo 26-09-09

 Il NUOVO Corriere Aretino 27-09-09

Corriere di Arezzo 01-10-09

TECA OLOGRAFICA MAXI OLOTHECA®

Nella teca viene presentato il video relativo al  Sidereus Nuncius.

Descrizione sintetica: far rivivere le scoperte di Galileo e del suo "Sidereus Nuncius" tramite il busto di Galileo Galilei, reso olografico e fatto parlare e muovere con tecniche di morphing facciale… Galileo dà notizia della scoperta dei quattro satelliti principali di Giove: Io, Europa, Ganimede e Callisto,… e dentro il teatro olografico viene proiettato in tre dimensioni Giove alcuni satelliti , il sole…

 

 

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TECA OLOGRAFICA OLOTHECA IN®

Nella teca viene presentato il video relativo alla "Storia del calcolo"

Descrizione sintetica:La storia del calcolo comprende un excursus  che va dalla preistoria fino ai giorni nostri, seguendo la crescita della mente umana che in milioni di anni si è sempre scontrata con i problemi di conteggio. Le varie idee sui metodi di calcolo e sul sistema meccanico/elettronico pensato a soluzione dei problemi fanno dell’uomo un unicum al mondo per il livello intellettivo. In questa presentazione olografica ci focalizzeremo su alcuni momenti particolarmente interessanti partendo da Galileo, per arrivare ai computer di grandi prestazioni, in grado di ottenere un milione di miliardi di operazioni di calcolo al secondo, Con queste velocità di crescita chissà cosa ci riserva il prossimo futuro... Un universo olografico!

 

 

 

 

 

 

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OLOGRAFIA DI GALIELO GALILEI

 

 Nell'auditorium Aldo Ducci, è presente un'altra istallazione curata in maniera esemplare dall'Architetto Chimenti, utilizzante la nostra tecnologia olografica.

 

 

 

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Questo spazio è esclusivamente dedicato ai ragazzi dell'ITIS Galileo Galilei che hanno collaborato con la fondazione e al loro lavoro dietro le quinte del progetto.

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