La Bastanzetti da fabbrica a casa dell'energia

 

Arezzo (sala Sant'Ignazio), 12 Dicebre-28 Febbraio 2009

Pagina a cura di Brocchi Giamila, testi di Guiducci Marco

 

Entra nella fase esecutiva, affidata a cinque architetti genovesi, il progetto per il recupero dell’ex fonderia Bastanzetti, la prima industria della città di Arezzo, nata nel 1889. Il progetto, per il quale è arrivato l’ok della Giunta comunale al protocollo d’intesa con Coingas (finanziatore principale del progetto), e che rientra nel PIUSS, prevede la creazione di una “Casa dell’energia” che comprenda: 

- uno spazio per esposizione museale-didattica;

- un laboratorio interattivo  con postazioni sperimentali multimediali;

- un centro polifunzionale con sala convegni ed uno spazio informativo a disposizione di cittadini, professionisti, imprese, associazioni di categoria, su: efficienza energetica, bioarchitettura, bioedilizia, sicurezza domestica, sostenibilità ambientale.

La mostra espone pannelli luminosi con immagini storiche delle lavorazioni e delle maestranze dello stabilimento Bastanzetti, oltre a fotografie dell’ edificio nel passato e nel progetto di recupero funzionale a Casa dell’ Energia. Vi sono poi pannelli dedicati a nuovi progetti del Comune di Arezzo sull’ istallazione di impianti fotovoltaici, la possibilità di cimentarsi in una gara con delle cyclettes con l’ indicazione dell’ energia prodotta, un ologramma che presenta la fusione e lavorazione di una campana dell’ ex fonderia e tre teche di cui una olografica,una contenente un sistema levitante, e l’ultima contenente una bussola che rappresenta l’energia magnetica. La mostra si svolge in concomitanza con l’esposizione Sensibili Energie allestita presso la Galleria Comunale di Arte contemporanea in piazza San Francesco. Le due Mostre offrono un interessante percorso sul tema dell’arte e dell’energia e, a partire dal 12 dicembre 2009 fino alla loro chiusura, la possibilità di visite guidate, gratuite per le scolaresche.

 

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