Energia e Ambiente: quale futuro insieme?

Arezzo, 19 febbraio 2008

Il 16 marzo 2008 saranno 10 anni che è stato aperto alla firma il Protocollo di Kyoto,

cosa è cambiato da allora? Quali le prospettive?

L’aumento della popolazione mondiale ed il diffondersi del progresso e quindi del benessere hanno come ovvia conseguenza l’incremento dei consumi di energia a livello planetario, tanto che nel 2050 si prevede un fabbisogno doppio rispetto a quello attuale.
La sensibilità dell’uomo nei confronti dell’ambiente in cui vive ed il senso di responsabilità nel far sì che questo venga tutelato, richiedono per il prossimo futuro una notevole riduzione delle emissioni di CO2 rispetto ai valori registrati nel 1990.
Gli strumenti a disposizione per conciliare l’aumento della richiesta energetica con la salvaguardia dell’ambiente sono essenzialmente le fonti di energia alternative ai combustibili fossili abbinate ad una educazione al risparmio energetico.
Nella presentazione si illustrerà il quadro energetico attuale e futuro e le possibili soluzioni per una corretta politica ambientale.

Relazione a cura dell'ing. Antonio della Corte, Responsabile della Sezione Superconduttività della Divisione Fusione e Presidio Nucleare dell’ENEA
INFO: www.rinnovabili.it; www.iter.org; www.fusione.enea.it;
Protocollo di Kyoto

 

Antonio della Corte: Breve Curriculum

Antonio della Corte nasce a Bolzano, il 4 Ottobre del 1957.
Nel 1982 si laurea a pieni voti in Ingegneria Meccanica, e nello stesso anno ottiene l’abilitazione alla professione di Ingegnere.
La sua prima esperienza lavorativa è come Direttore di cantiere presso la Società Lavori Porto della Torre (gruppo VIANINI) per la realizzazione di grandi opere civili.
Successivamente, a partire dal 1986, viene assunto come ricercatore all’ENEA per occuparsi di analisi strutturale in magneti e conduttori superconduttori. Qui matura un’importante esperienza sia nel campo della criogenia che in quello della superconduttività applicata.
In ENEA ricopre incarichi di responsabilità a livello internazionale, fino a diventare uno dei massimi esperti mondiali nella progettazione e realizzazione di conduttori e magneti superconduttori, in particolare quelli dedicati al confinamento magnetico del plasma nei reattori di studio per la fusione nucleare.
A partire dal 2003 è il Responsabile della Sezione Superconduttività della Divisione Fusione e Presidio Nucleare dell’ENEA, con un organico di circa 30 subordinati, di cui 20 laureati e 10 tecnici.
È autore e co-autore di più di 50 pubblicazioni scientifiche, la maggior parte delle quali su prestigiose riviste internazionali di settore ed ha collaborato alle stesse nella selezione degli articoli meritevoli di divulgazione, presidiando inoltre numerose sessioni in conferenze internazionali dedicate in particolare alla superconduttività ed alla fusione.

 

                            

 La relazione si terrà presso il Rotary club di Arezzo, ad invito

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