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Angeli & Demoni Med

 

 

L’opera prende spunto dal concetto di bene e male che da sempre ha contraddistinto l’uomo. Il bene e il male sono due aspetti dell’umanità che, se pure apparentemente lontani, rappresentano le due facce di ogni essere vivente. Sta ad ogni individuo far prevalere l’uno o l’altro, è solo una questione di scelta.

Su di un bassorilievo a doppia faccia si configurano e si intersecano la rappresentazione del bene (angeli) e del male (demoni). Su una faccia i primi sono in bassorilievo, argentei e ben visibili, mentre i secondi costituiscono lo sfondo scuro e piatto, viceversa nel secondo lato: comunque si giri la medaglia ogni faccia contiene il bene e il male, sta allo spettatore scegliere cosa vedere, cosa fare. L'opera vuole essere anche un omaggio a Escher e al suo pensiero.

La particolare tecnologia costruttiva permette di far ruotare il medaglione che è capace però di ritornare sempre nella sua posizione di partenza, caratterizzata da un orientamento univoco. 

 

M. GALLORINI, Angeli & Demoni medal, 2005,

Tecnica mista, cm. 8x2

 

      la scultura è "rotante" grazie a sofisticate tecnologie e supermagneti; esprime la mirabile sintesi fra antico e moderno, fra tradizioni culturali e innovazione tecnologiche... il prodigio TECNOETICO…

 

 

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